Vediamo insieme l’escherichia coli nelle urine cura

L’ escherichia coli nelle urine cura e sintomi:

Come si può effettuare la diagnosi di infezione di escherichia coli? Attraverso l’urinocoltura. Al mattino occorre raccogliere in un contenitore sterile un pò delle urine e portarle in un laboratorio di analisi entro le 4 ore dalla raccolta, per farle analizzare. Attenzione che prima della raccolta bisogna effettuare un’accurata igiene intima, in modo tale da eliminare i batteri che normalmente albergano vicino ai genitali, e che potrebbero contaminare il campione delle urine. L’ escherichia coli nelle urine cura e sintomi di seguito elencati:

  • La cura nella maggior parte dei casi prevede degli antibiotici, opportunamente prescritti dal medico di famiglia sulla base dei risultati del laboratorio di analisi;
  • I sintomi possono essere diversi: nausea; crampi addominali; diarrea; feci con presenza di sangue; affaticamento generale della persona.
images escherichia coli nelle urine cura
escherichia coli nelle urine cura

Conseguenze dell’escherichia coli.

La parte dedicata dall’  escherichia coli nelle urine cura e sintomi di questo post è da considerarsi un articolo solo conoscitivo, ma se si ha anche il minimo sospetto di avere questo tipo di infezione, bisogna rivolgersi ad un medico, che ne valuterà la cura e vi darà i giusti consigli.

La Sindrome Emolitico-Uremica (brevemente HUS) che può scaturire dall’infezione di escherichia coli è una complicazione seria e può provocare l’insufficienza renale ed il decesso in alcuni gravi casi. I bambini sono molto più esposti a questa complicazione, che è poi la causa più frequente del decesso infantile nell’America del Nord. Per curare questo tipo di infezione molto pericolosa sono necessarie dialisi e trasfuzioni di sangue, eseguite logicamente in un reparto ospedaliero di terapia intensiva. Nonostante queste complicazioni solo l’8% delle persone che hanno avuto questa complicazione emolitico-uremica, soffrirà durante la propria vita di altri tipi di complicazioni, come ad esempio ipertensione, convulsioni, paralisi, cecità e conseguenze dovute ad un eventuale asportazione di parte dell’intestino.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Verifica CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.