Infezioni anisakidosi come si evidenziano

Infezioni anisakidosi come si evidenziano

Le infezioni note come anisakidosi oppure anisakiasi sono un tipo di disturbo di natura gastrointestinale veicolato da Anisakis, alcune specie di parassiti che comunemente sono presenti nell’apparato digerente di alcuni pesci, molluschi e mammiferi marini, quindi se l’uomo ingerisce questo tipo di alimenti crudi o poco cotti precedentemente contaminati dal parassita può risentire di una manifestazione specifica di sintomi. In caso di infezioni da Anisakis, l’uomo risente di dolori addominali, diarrea, vomito, nei casi più gravi il paziente può venir colpito da perforazioni di stomaco oppure a carico dell’intestino. Questo genere di parassiti trasmessi dai prodotti ittici all’uomo sono degli organismi proctodeati ossia dotati di bocca per l’assunzione di cibo e di ano per l’emissione di feci. Questa classe di nematodi patogeni per l’uomo, possono anche scatenare episodi di allergie, in tal caso l’organismo reagisce attivando una risposta immunitaria che determina la produzione di immunoglobuline di tipo E (IgE), talvolta si può attivare una reazione allergica più severa con insorgenza di quadri patologici alquanto gravi. Di fatto l’Anisakis è considerato un possibile vettore di allergopatie nei soggetti particolarmente sensibili i quali possono sviluppare allergia solo attraverso la manipolazione di pesci infetti o semplicemente inalando allergeni dalla lavorazione di prodotti ittici infettati da questi nematodi patogeni.

Possibili complicanze associate all’infezione da nematodi patogeni

infezioni anisakidosi
infezioni anisakidosi

Dopo poche ore dall’ingestione di prodotti ittici contaminati da Anisakis il soggetto inizia a manifestare i sintomi dell’anisakidosi (dolori addominali, nausea e vomito), nel caso in cui i patogeni raggiungono l’intestino nel giro di qualche settimana dall’infezione può sorgere una grave risposta granulomatosa eosinofila. Possono verificarsi anche delle complicanze connesse con l’anisakidosi che di solito emergono quando l’infezione no si risolvere completamente in pochi giorni, possono registrarsi episodi di ostruzioni a livello dell’intestino tenue, il paziente viene trattato con una terapia farmacologica a base di albendazolo nei casi più crinici è necessario intervenire a livello chirurgico.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Verifica CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.