Schistosomiasi di tipo intestinale

Schistosomiasi di tipo intestinale

Tra le malattie parassitarie di origine tropicale più diffuse al bisogna segnalare la schistosomiasi provocata da trematodi, ossia dei vermi piatti appartenenti al genere Schistosoma. Quando i platelminti raggiungono lo stadio adulto si diffondono nel sistema circolatorio venoso dell’ospite andando a localizzarsi in specifici distretti che possono venir colpiti da complicanze che possono causare quadri patologici di schistosomiasi di tipo: intestinale, rettale, vescicale, epato-portale, splenica o polmonare. Il verme adulto prolifera nei plessi venosi di vescica ed intestino dove vengono deposte le uova che possono attraversare le pareti di questi organi mescolandosi con feci ed urine, le uova del parassita si schiudono a conatto con le falde idriche liberando piccole larve che vanno ad infettare dapprima i molluschi che aderiscono ad alcune piante acquatiche; all’interno del mollusco, le larve si moltiplicano e nel giro di qualche giorno si liberano nell’acqua dove possono infettare l’uomo: l’infezione da schistosomiasi si trasmette attraverso il contatto della pelle dell’uomo con acqua infetta dal parassita. Possono colpire l’uomo diversi ceppi di platelminti  quali: Schistosoma mansoni, Schistosoma intercalatum Schistosoma japonicum, Schistosoma mekongi (responsabili di schistosomiasi intestinale); Schistosoma haematobium (responsabile di schistomatosi urinaria).

Sintomi e complicanze

schistosomiasi
schistosomiasi

In caso di schistomatosi intestinale, il paziente viene colpito da una serie di sintomi gastrointestinali caratteristici rappresentati da: diarrea, che in alcuni casi può presentare tracce ematiche; alterazioni dell’alvo, spesso accompagnate da sangue nelle feci; lesioni ulcerative a livello della mucosa intestinale; granulomatose; poliposi. Come complicanza associata alla schistomatosi intestinale, i vermi possono raggiungere il fegato attraverso il circolo portale, in questo caso possono verificarsi dei processi di flogosi a livello locale a cui si associano altre manifestazioni patologiche quali fibrosi epatica e cirrosi, il paziente in tal caso può andare incontro ad ipertensione portale, con possibile sanguinamento delle varici esofagee. Come trattamento delle infezioni parassitarie causate dal patogeno viene prescritto un antielmintico di solito la scelta ricade sul praziquantel, in alternativa possono essere utilizzati il metrifonato e la oxamnichina.

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