Batteri patogeni virulenza

Batteri patogeni virulenza come si evidenzia

Tra le caratteristiche specifiche dei batteri patogeni vi è anche l’aspetto relativo alla stessa virulenza, ossia alla capacità di questi microrganismi di oltrepassare le difese dell’ospite, dopo aver superato questo primo ostacolo il batterio può proliferare e provocare danni di diversa entità. La  patogenicità di questi agenti infettivi è quindi data alla stessa carica di virulenza che identifica il processo di attivazione di una condizione patologica che ha inizio dopo aver eluso la sorveglianza degli anticorpi dell’organismo indebolendo le difese cellulari. La patogenicità viene registrata sulla base di diversi fattori di virulenza che caratterizzano il comportamento dei microrganismi quali: fattori che determinano la sopravvivenza dei patogeni , favorendo il superamento delle barriere anatomiche; elementi che consentono di raggirare l’azione degli anticorpi; fattori che permettono di eludere le difese cellulari dell’ospite. Per altre informazioni si consiglia la lettura dell’articolo Escherichia coli patogenicità: gli antigeni.

Le sostanze tossiche rilasciate

batteri patogeni virulenza
batteri patogeni virulenza

La virulenza dei batteri risente poi dell’influenza della stessa composizione chimica di questi microrganismi che presentano delle specifiche sostanze tossiche, a tal proposito si distinguono le esotossine e le endotossine: le prime vengono prodotte dall’organismo vivente e rilasciate nell’ambiente circostanze; le seconde invece sono dei composti tossici presenti nel corpo cellulare e vengono rilasciati in seguito al processo di lisi dei batteri. I gram-positivi sono in grado di produrre diversi tipi di esotossine che a loro volta sono classificate in: citolitiche, presenti sulle membrane delle cellule, in grado di produrre un’attività fosfolipasica e detergente; neurotrope, collocate sulle cellule del sistema nervoso; enterotossiche, site sulle cellule della mucosa intestinale, distinte in citotossiche se causano danni evidenti alle cellule ed in citotoniche, se provocano danni non evidenti; pantrope situate  su tutte le cellule, il cui compito è quello di inibire la sintesi proteica. Maggiori notizie si trovano su Escherichia coli normale commensale del colon.